Il secolo Deleuziano: tavola rotonda alla chiesa degli Artisti
Oggi pomeriggio alle 17:30 presso la sala conferenze di San Giorgio della chiesa la tavola rotonda di filosofia promossa dal CIS della Calabria
Presso la Sala conferenze di San Giorgio della chiesa degli artisti di Reggio Calabria, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria e la stessa chiesa, in occasione del centenario dalla nascita di Gilles Deleuze (1925-2025), promuovono, oggi pomeriggio, la tavola rotonda di filosofia “Il secolo Deleuziano. Dall’Anti-Edipo a capitalismo e schizofrenia”.
Dopo i saluti di Don Antonio Cannizzaro, parroco di San Giorgio al Corso, e di Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria, modera la tavola rotonda Gianfranco Cordì, docente di Storia e Filosofia, e partecipano: Giuseppe Verdirame, direttore scientifico dell’Istituto Europeo di Studi Politici di Reggio Calabria; dott. Gabriele Quattrone, primario della Divisione I di Neurologia del Policlinico “Madonna della Consolazione” di Reggio Calabria; Gianluca Romeo, docente di Storia e Filosofia.
Gilles Deleuze, (Parigi, 18 gennaio 1925 – Parigi, 4 novembre 1995) è stato un filosofo francese, i suoi scritti, in particolare “L’Anti-Edipo” e “Capitalismo e schizofrenia” (scritto a quattro mani con Félix Guattari), hanno rivoluzionato il modo in cui comprendiamo il desiderio, il potere e le strutture sociali. L’Anti-Edipo critica anche il modo in cui il capitalismo si appropria delle dinamiche del desiderio, trasformandole in meccanismi di controllo e sfruttamento.
Nel saggio Capitalismo e schizofrenia, Deleuze descrive il capitalismo come un sistema che favorisce una sorta di “schizofrenia” sociale, in cui gli individui sono costretti a disperdere il loro desiderio in una miriade di direzioni, senza mai trovare una soddisfazione duratura. Ancora oggi, in un’epoca caratterizzata da cambiamenti rapidi, crisi ecologiche e tensioni politiche, gli scritti di Deleuze continuano a influenzare una vasta gamma di studiosi.