Criminalità socializzata: l’opera di Claudio Cordova da Libro Amico
Venerdì 4 aprile la presentazione del libro del giornalista e scrittore reggino presso la libreria Libro Amico vedrà l'intervento del Garante per l'Infanzia della regione Calabria, Antonio Marziale
Il giornalista e scrittore Claudio Cordova torna sotto i riflettori con il suo nuovo libro “Criminalità Socializzata. Le mafie nei social network. Dai pizzini ai post“, pubblicato lo scorso 27 febbraio 2025 per IOD Edizioni. Un’opera che getta luce su come la criminalità organizzata abbia trasformato i social media in strumenti di propaganda e controllo sociale.
Da Libro Amico con il Garante Antonio Marziale
L’evento di presentazione si terrà venerdì 4 aprile 2025 presso la Libreria “Libro Amico” in via Bruno Poggio, con inizio alle ore 18:00.
Dopo i saluti introduttivi di Aurelio Arcano, padrone di casa, il pubblico avrà l’opportunità di ascoltare un dialogo tra l’autore e Antonio Marziale, sociologo e Garante per l’Infanzia della Regione Calabria.
L’evoluzione della comunicazione mafiosa
Claudio Cordova, noto per le sue inchieste sulla criminalità organizzata, analizza in dettaglio il modo in cui le mafie hanno saputo adattarsi ai cambiamenti tecnologici. Se un tempo la comunicazione avveniva attraverso i tradizionali “pizzini”, oggi il fenomeno si è evoluto con l’utilizzo strategico di piattaforme come Twitter, TikTok e Facebook.
Il libro evidenzia come le organizzazioni criminali abbiano costruito un brand riconoscibile sui social, influenzando l’opinione pubblica e attirando le nuove generazioni attraverso una narrazione studiata. L’opera esplora, inoltre, i pericoli del web, tra cyberbullismo, pedofilia e infiltrazione mafiosa, tematiche che saranno approfondite nel corso dell’evento.
Un approccio innovativo tra reportage, analisi storica e interviste
“Criminalità Socializzata” si distingue per il suo approccio multidisciplinare, combinando reportage investigativo, analisi storica e studi di caso. L’autore illustra con esempi concreti come le mafie abbiano adottato strumenti digitali per rafforzare il loro potere, migliorando l’efficienza operativa e influenzando la percezione pubblica.
Inoltre, il volume pone l’accento sulle sfide per le forze dell’ordine e sulle strategie necessarie per contrastare questa nuova dimensione della criminalità. Cordova sottolinea la necessità di un approccio innovativo, coinvolgendo esperti di sicurezza, legislatori e tecnologi.
I contributi di esperti internazionali
Ad arricchire il libro, vi sono i contributi di Francesco Pira, docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università di Messina, e John Dickie, storico e docente presso l’Università di Londra, che offrono un’analisi autorevole sul fenomeno.