Aida, è il momento del debutto al Cilea
Domani alle 21 e in replica domenica alle 18:00 l'opera nell'allestimento di Franco Zeffirelli andrà in scena grazie alla Polis Cultura
L’attesa è finita. Il grande evento dell’Aida a Reggio Calabria vedrà il suo debutto domani venerdì 4 Aprile alle 21, per poi essere rappresentata in replica domenica 6 alle 18.

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L’imponente allestimento ha preso forma in questi giorni grazie alle forze messe in campo sul territorio dalla Polis Cultura che ha voluto fortemente l’Opera per festeggiare l’importante traguardo dei 40 anni di Catonateatro. E la città ha risposto in maniera esemplare con un Teatro Cilea esaurito in ogni ordine di posto (loggione compreso) per le due date previste.
Un progetto che ha visto una gestazione lunga più di due anni che si concretizza oggi grazie ad un rapporto ormai consolidato tra la storica organizzazione reggina e Filippo Arlìa, maestro concertatore e direttore d’orchestra dell’Opera stessa. La spinta decisiva per realizzare questa grande impresa è arrivata dai tanti partner, locali e non, che hanno voluto contribuire sponsorizzando un evento così prestigioso con le loro aziende, restituendo così alla città una vetrina che travalica i confini regionali per affermarsi a livello nazionale grazie soprattutto al nome del Maestro Franco Zeffirelli, la cui Aida realizzata al Teatro di Busseto per il Centenario Verdiano, verrà riprodotta qui fedelmente con la ripresa del regista Stefano Trespidi (all’epoca assistente di Zeffirelli e oggi anche vice direttore artistico della Fondazione Arena di Verona).
L’Aida di Reggio dunque vedrà sul palcoscenico del Teatro Cilea le splendide scenografie firmate dallo stesso maestro fiorentino, le attrezzerie e i meravigliosi costumi originali creati da Anna Anni, inseparabile collaboratrice di Zeffirelli sia per il cinema che per il teatro, tra le costumiste più talentuose del panorama internazionale, dall’esordio prestigioso con Orson Welles fino alla candidatura all’Oscar per i migliori costumi del film Otello (1986). Una firma prestigiosa dunque quella di Zeffirelli, già senatore della Repubblica e uno dei maestri riconosciuti nel campo lirico grazie alle sue magnifiche messe in scena di tante Opere nei teatri più importanti del mondo.
Ad impreziosire il debutto di domani sera la presenza del figlio Filippo, presidente della Fondazione Zeffirelli di Firenze che ha ringraziato sentitamente la Polis Cultura per aver scelto questa particolare versione dell’Opera a cui il maestro era particolarmente legato.
Il ruolo della protagonista Aida è affidato al soprano Maria Pia Piscitelli, la cui carriera da anni si divide prevalentemente fra Europa e America vantando un ampio repertorio, che spazia tra stili ed epoche diverse. Ha collaborato nel tempo con importanti direttori d’orchestra quali: Savall, Oren, Pidò, Abel, Armiliato, Gelmetti, Jia, Haider e con registi quali: Pier’Alli, Michieletto, Ronconi, De Ana, Krief, Tiezzi, Zeffirelli, Kokkos, Dario Fo. Tra i suoi impegni: Manon Lescaut al Liceu di Barcellona; Tosca a Copenhagen; La Forza del destino diretta dal M° Fabio Luisi all’Opernhaus di Zurigo; il debutto ne Il Pirata al Teatro Real di Madrid e in Adriana Lecouvreur di Cilea al Teatro Comunale di Bologna. Gustavo Porta è l’altro grande nome protagonista, il tenore argentino che impersonerà Radamès vanta una lunga carriera internazionale, esibitosi regolarmente nelle più prestigiose sale da concerto e teatri d’Opera del mondo con importanti produzioni, fra le quali Manon Lescaut alla Deutsche Oper di Berlino, I Pagliacci al New National Theatre di Tokyo, Le Contes d’Hoffmann e Otello alla New Israeli Opera di Tel Aviv, Otello e I Pagliacci al NCPA di Pechino; Aida, Tosca e Cavalleria Rusticana al Maggio Musicale Fiorentino, e sempre Aida all’Avenches Festival e al Teatro dell’Opera di Roma. Amneris è Veronica Simeoni, mezzosoprano nella cui carriera rivestono una grande importanza i ruoli verdiani, il grande baritono Carlos Almaguer è Amonasro, il ruolo di Ramfis è affidato al basso ucraino Viacheslav Strelkov, il Re d’Egitto Francesco Villella.
L’Orchestra Filarmonica della Calabria eseguirà l’Opera diretta dal maestro Filippo Arlia. Fondata nel 2011 dallo stesso maestro l’orchestra è nata con l’intento di creare definitivamente un ente di produzione concertistica che funzioni in maniera stabile nella Regione Calabria, promossa dal Conservatorio Statale di Musica “P. I. Tchaikovsky” di Nocera Terinese. Arlìa, classe 1989, è considerato dalla critica internazionale come uno dei più brillanti e versatili musicisti italiani della sua generazione. Nella sua carriera ha già tenuto più di 400 concerti come solista e direttore in più di 30 paesi al mondo con orchestre dal prestigio storico tra cui l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, Haifa Symphony Orchestra, I virtuosi del Teatro alla Scala (con repertorio incentrato su Francesco Cilea), Jerusalem Symphony Orchestra, Berliner Symphoniker. Ha calcato alcuni dei palcoscenici più prestigiosi del mondo come il Teatro alla Scala di Milano, la Filarmonica di Berlino, la Carnegie Hall di New York, la Cairo Opera House, l’Auditorio Nacional de Musica di Madrid, la Novaja Opera di Mosca. Altro componente prestigioso dell’Aida al Cilea è il Coro Lirico Siciliano, oggi considerato uno tra i più importanti cori lirici e sinfonici d’Italia. Sin dalla sua nascita è diretto dal basso Francesco Costa, formato da artisti siciliani e del Sud Italia, viene regolarmente scritturato nei teatri presenti sul territorio nazionale e internazionale con notevole successo di pubblico e critica. Ha inaugurato il Teatro dell’Opera di Harbin, in Cina, con un gala di Capodanno con la straordinaria partecipazione del tenore José Carreras. Ha eseguito tra gli altri Aida e La Traviata con la regia di Franco Zeffirelli ed è stato insignito del Premio Golden Opera “International Opera Awards – Oscar della Lirica” nel corso di un evento trasmesso dalla tv di stato cinese di fronte a un miliardo e mezzo di spettatori. La coreografia originale di Luc Bouy vanta la ripresa del maestro Gaetano Petrosino con prima ballerina Paola Saribas nel ruolo che fu di Carla Fracci, il corpo di ballo è della Rossana Dance di Reggio Calabria.